STREGHE DI SALEM
33 BELLISSIMI LUOGHI IN ITALIA: Civita di Bagnoregio, Viterbo: Civita fu fondata dagli Etruschi più di 2.500 anni fa e si trova in cima a un altopiano roccioso che domina la valle del fiume Tevere nell'Italia centrale. La città è in costante pericolo di distruzione per erosione ed è stata inserita nella World Monuments Watch list nel 2006.

Conosci davvero la misteriosa storia delle Streghe di Salem?

In questo articolo parleremo di uno dei fatti realmente accaduti nel passato, precisamente a partire dal 1692. Il Processo alle Streghe di Salem.

Le Streghe e la Stregoneria

Il termine Stregoneria, e in particolare la figura della Strega, pone le sue radici nell’antico passato in tempi antecedenti al Cristianesimo. Ricordiamo la Strega di Endor presente nella Bibbia, oppure le Streghe della Tessaglia del periodo dell’antica Grecia.

Al giorno d’oggi, quando si parla di Streghe o Stregoneria, alcuni pensano si tratti solo di una credenza popolare non reale. Infatti la sola caratteristica dei poteri soprannaturali, porta in automatico gli scettici a trattare questo argomento quasi fosse una fandonia. Le donne aventi queste particolari caratteristiche sono state per secoli discriminate e maltrattate per via del loro essere diverse.

Il popolo ha sempre appellato alla Strega un’accezione negativa, poiché si pensava utilizzasse il suo potere per fare del male e non del bene. Quindi, secondo molti, esse furono un mezzo tramite cui si esprimeva il Demonio. Quindi con l’avvento della Chiesa Cattolica, vennero perseguitate e punite in modi atroci. Nel periodo tra il 1450 e il 1550 persero la vita centomila donne a causa di questa dote che le distingueva dalla massa.

Lo Stereotipo delle Streghe ieri e oggi

Ancora oggi quando si parla di Stregoneria o di Magia, vi è una buona parte di persone che teme anche solo il parlarne. Uno degli errori peggiori che l’essere umano possa fare, è quello di giudicare qualcosa senza conoscerla a fondo nel dettaglio.

La Magia, è un’arte praticata ancora oggi. Diffamare la figura della Strega, solo perché possiede doti soprannaturali, denota una mente rimasta indietro nei secoli all’età Medievale. Lo stereotipo della Strega collaboratrice di forze oscure, dedita a procurare del male al malcapitato di turno, dovrebbe essere rivalutata.

Anche oggi esistono donne dalle doti psichiche fuori dal normale. Le appassionate di esoterismo oggi riescono a esprimersi più liberamente rispetto a secoli passati. La Strega, donna dalla profonda saggezza interiore, ama la natura ed è in sintonia con tutte le sue manifestazioni. E’ empatica e ha l’innata capacità di ascoltare gli altri interiormente, percependone il loro stato emotivo e riuscendo a riportarne equilibrio.

Queste donne hanno una particolare affinità con gli animali. La natura è la loro dimora, la loro essenza. Le persone sono fortemente attratte da loro e si sentono molto a loro agio. Trascorrono molto tempo da sole con sé stesse, e si sentono estranee e fuori posto nella società o in mezzo ad altre persone. Essendo la manifestazione della natura stessa, anche la loro espressione emotiva si alterna tra l’essere solare e tempestosa. Inoltre hanno quell’accesso a mondi invisibili e delle percezioni che le rendono misteriose.

Esistono ancora donne o uomini praticanti rituali magici, arti esoteriche come la Divinazione. L’errore del popolo è il fare di tutta l’erba un fascio. E’ vero che esiste magia nera, ma esiste anche la magia bianca, e non solo. Le persone dotate di una certa sensibilità innata che operano in armonia con le forze Spirituali positive stanno solo facendo del bene all’Umanità.

Il Processo alle Streghe di Salem

Salem è un villaggio che giace nella contea di Essex, in Massachusetts, facente parte degli Stati Uniti d’America.

La comunità di Salem Village nacque nel 1626, a fondarla fu Roger Conant che volle farne un centro di scambi commerciali. Nel 1630, per il verificarsi di un’ondata di immigrazione di pellegrini che fuggivano da un Europa devastata da guerre religiose, Salem divenne un vero paese con un consiglio municipale. Visto il sempre maggiore arrivo di gente, si edificarono nuove terre, tanto che accanto al Salem Village nacque il Salem Town.

Verso la fine del 1691 ebbe inizio quello che per molti divenne un vero e proprio incubo. Due bambine, Betty di 9 anni e Abigail di 11, rispettivamente figlia e nipote del reverendo Samuel Parris, idearono un gioco a cui in breve si unirono altre ragazzine. Una di loro inventò una specie di “sfera di cristallo” mettendo dell’acqua in una ciotola e del albume d’uovo che vi galleggiava, e interpretando così le risposte alle domande che ponevano.

Nei giorni a seguire tutte le bambine cominciarono a comportarsi in maniera strana e ad usare un frasario che nemmeno loro capivano. Il reverendo Parris si rivolse al medico William Griggs e dopo un attento esame entrambi decisero che si trattasse di stregoneria ed essendo questa severamente proibita, decisero di sporgere denuncia.

Dopo innumerevoli interrogatori, le bambine iniziarono a fare dei nomi. Una ragazzina, schiava caraibica in casa del reverendo fu arrestata per prima e pensando di compiacere i suoi carcerieri, disse loro quello che volevano sentire, ossia che aveva visto spesso il diavolo e che era costretta a fare quello che le diceva. Altre due donne furono arrestate subito dopo, Sarah Good e Sarah Osborne che negarono quello di cui erano accusate. La Osborne morì durante la detenzione a causa delle terribili torture subite.

Martha Cory, un’altra donna accusata dalle bambine, venne interrogata in loro presenza e sembra che ad ogni gesto e parola della donna, le ragazzine provassero malessere. Abigail Williams disse che il principale stregone era un pastore di una parrocchia sulla frontiera del Maine, l’uomo fu subito arrestato.

In breve tempo le carceri di Boston e zone adiacenti pullulavano di Streghe e Stregoni.

Il 2 giugno del 1692 ebbe luogo il primo processo alle Streghe di Salem. Il 10 giugno Bridget Bishop venne impiccata. Il 29 giugno altre cinque donne vennero condannate alla forca e tra queste vi era Sarah Good che prima di morire si rivolse al vicario di Salem Town dicendo “Non sono una Strega più di quanto tu sia un mago”.

Il 5 agosto morirono sulla forca altre cinque donne a cui seguirono dopo due settimane due uomini e uno di questi fu il reverendo George Burroughs, il pastore accusato da Abigail, che si dichiarò innocente fino alla fine. Entro il 17 agosto altre 15 persone furono condannate a morte, se ne salvarono 7, una donna incinta, un’altra riuscì a fuggire col marito, e agli altri fu commutata la pena. Il marito di Martha Cory, una delle prime donne arrestate, morì a causa delle strazianti torture. Il 22 settembre vennero impiccate altre 8 donne.

Il disagio della comunità di Salem saliva sempre di più, tanto che fecero una petizione affinché questo delirio avesse termine, così 15 pastori puritani con a capo Increase Mather di Boston, presentarono un documento in cui vi era scritto che prima di condannare a morte qualcuno, era necessario avere prove inconfutabili anziché basarsi sulle parole deliranti di gente superstiziosa.

Il disagio iniziò a manifestarsi anche fra i giudici della Corte di giustizia, una volta resisi conto che le numerose esecuzioni na avevano messo fine alle manifestazioni di stregoneria a Salem, il 12 ottobre, il governatore Phips proibì altre carcerazioni o processi per stregoneria e sciolse la Corte. Nonostante ciò, all’inizio del 1693, una speciale Corte di giustizia esaminò gli ultimi 52 casi, a tre di loro venne commutata la pena e 49 vennero assolti. A Salem non vi furono altri casi di stregoneria, che si sapesse.

“L’estrazione sociale degli accusati era molto varia: Tituba Indians, la prima sospettata, era una schiava caraibica, ma i processi coinvolsero anche persone agiate, come George Burroughs, pastore e proprietario di terre in Inghilterra. Con l’estendersi dei processi all’intera contea di Essex, molte personalità del Massachusetts del tempo finirono tra gli accusati, anche se non furono mai chiamate in giudizio: tra queste Nathaniel Saltonstall (consigliere del governatore Phips), due membri del governo provinciale (figli del governatore a riposo Simon Bradstreet) e perfino Lady Phips, moglie del governatore. Delle 144 persone processate, 106 erano donne e 38 uomini. Anche nel numero delle condanne a morte eseguite la maggioranza riguardò donne (14 su 19)” (Wikipedia)

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