Ipnosi Regressiva svela come Esseri delle Stelle aiutarono l’uomo a costruire le Piramidi in Egitto

Ipnosi Regressiva svela come Esseri delle Stelle aiutarono l’uomo a costruire le Piramidi in Egitto

L’ipnosi regressiva è una tecnica molto utilizzata e permette a chi decide di fare questo viaggio all’interno di sé stesso, di portare alla luce blocchi e far affiorare ricordi o eventi che hanno traumatizzato la persona, i quali influenzano la vita nel presente.

Spesso viene utilizzata dagli psicoterapeuti al fine di guarire il soggetto risolvendo dei problemi psicologici. Regressiva sta ad indicare il regredire della persona che entrando nello stato ipnotico recupera dei ricordi rimossi del passato.

Questa tecnica da la possibilità di entrare in uno stato di trance, il quale permette anche di esplorare ricordi legati alle vite passate. La reincarnazione è un argomento molto discusso, genera dibattiti e molti sono ancora scettici riguardo il concetto della coscienza eterna, e della possibilità di incarnarsi di vita in vita prendendo in prestito ogni volta un involucro corporeo per vivere l’esperienza Nonostante riguardo questo argomento vi sia scetticismo, esistono delle persone che grazie all’ipnosi regressiva sono giunte a ricordare le loro esistenze precedenti.

L’Egitto e la costruzione delle Piramidi di Giza

L’ipnosi in questione è molto particolare, dato il verificarsi della Xenoglossia. Questo termine sta ad indicare la capacità di parlare o scrivere in una lingua sconosciuta. La ragazza durante lo stato ipnotico ricorda di aver vissuto ai tempi della costruzione delle Piramidi, in quella vita era un ragazzo dal nome Shraben.

Shraben è un servo al servizio del Faraone. Afferma che in quel periodo erano in contatto con Esseri delle Stelle. Nel momento in cui le viene domandato di descrivere questi Esseri, risponde trattasi di onde dalla forma non precisa, aventi la capacità di comunicare a lui e agli altri attraverso la frequenza di queste onde che quali permettono loro di vedere, percepire e ascoltare. Infatti è per merito di queste onde che ricevono le istruzioni per costruire le Piramidi di Giza.

Alla domanda se qualcuno di loro ha visto questi esseri fisicamente, Shraben li descrive come luce, spettri colorati e non immagini nitide o fisiche come gli esseri umani. Questi esseri di luce quindi vestivano delle tuniche, avevano un’altezza di due metri e arrivavano sulla Terra su un astronave di una grandezza pari a 10 metri.

Avevano inoltre uno strumento che permetteva loro di spostare le pietre. Infatti le pietre utilizzate per la costruzione delle Piramidi si trovavano in un posto lontano km. Un essere umano se avesse voluto prenderle e portarle nel luogo, avrebbe dovuto percorrere distanze lunghe e viaggiare per un tempo dai dieci ai trenta giorni.

Lo strumento permetteva attraverso l’energia e la forza della luce, di spostare le pietre in un giorno e levigarle.

Shraben lascia un messaggio all’Umanità

“Arriverà il momento in cui il mondo si renderà conto della verità. La storia è stata nascosta, mal interpretata e manipolata. Questa verità è importante cercarla nel profondo.”

Ipnosi Regressiva svela come Esseri delle Stelle aiutarono l’uomo a costruire le Piramidi in Egitto

L’ipnosi regressiva è possibile seguirla dal minuto 1:28:03

©Riproduzione riservata

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