La Pantafeca Spirito della notte

La Pantafeca Spirito della notte

Il pianeta Terra è pregno di storie narrate in tempi lontani, le quali hanno assunto con il passare dei secoli l’appellativo di leggende popolari. La leggenda, seppur definita fantasiosa, ingloba in essa dei fatti reali. La protagonista di questo articolo sarà la Pantafeca.

Il racconto di oggi è strettamente connesso al fenomeno della paralisi del sonno, definito da molti come spaventoso. Esso consiste nella percezione del proprio involucro corporeo bloccato. Può verificarsi prima di addormentarsi, in uno stato di rilassamento profondo oppure durante un risveglio notturno. Sebbene la persona abbia la percezione del corpo bloccato, in realtà è pienamente cosciente di tutto quello che avviene intorno.

Talvolta durante questa fase terrificante, la persona avverte la presenza di qualcuno all’interno dell’abitazione. Sembrerebbe che in quel momento il velo che separa il mondo materiale dall’invisibile, sia talmente sottile da permettere al protagonista di vivere il fenomeno come se fosse reale.

E se lo fosse realmente?

Alcuni testimoniano di sentirsi soffocati, toccati e fissati da una presenza dalle fattezze fisionomiche di una donna. Oltre alle sensazioni fisiche tattili è possibile avvertire anche voci e rumori di passi che si avvicinano alla persona protagonista di tale fenomeno. Altri asseriscono di percepire una presenza al di sopra di essi, posizionata sul petto o sullo stomaco esattamente come la raffigurazione del dipinto olio su tela di Füssli, the Nightmare.

Si tratta di episodi realmente vissuti da persone. I protagonisti sanno quanto è reale per essere definito solo e soltanto frutto di allucinazione, e in alcune regioni la presenza di uno Spirito dalle sembianze femminili è denominato Pantafeca.

Lo Spirito della notte e la Pantafeca

La Pantafeca, definita Spirito della notte, è protagonista di molti racconti narrati da anziani abitanti paesi delle regioni Marche e Abruzzo. Ascoltando le storie degli abitanti, questa figura viene descritta come una signora anziana di piccola statura vestita di bianco. La sua attitudine è quella di fare visita alle persone nella notte durante il sonno.

Nei paesi intorno ad Ascoli Piceno, gli abitanti raccontano di questa presenza associandola a una donna morta di freddo nella zona portuale di San Benedetto del Tronto agli inizi del ‘900. Altre versioni di anziani del luogo, raccontano che è possibile incontrare una signora che passeggia da sola di sera nei pressi di strade isolate. Altri inoltre affermano che la donna si diverta a realizzare di notte le trecce alle criniere dei cavalli nella loro stalla.

Tutti i popoli hanno attribuito allo Spirito della notte appellativi associati a episodi storici del luogo. Ascoltando i racconti è possibile notare delle similitudini in ognuno di essi. Leggi di seguito anche l’articolo della paralisi del sonno allegato qui.

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