L’Arca dell’Alleanza strumento di comunicazione a distanza

L’Arca dell’Alleanza strumento di comunicazione a distanza

L’Arca dell’Alleanza strumento di comunicazione a distanza

L’Arca dell’Alleanza, in ebraico ארון הברית, ʾĀrôn habbərît, nel libro dell’Esodo è descritta come una cassa di legno d’acacia contenente le Tavole della Legge tramandate da Dio a Mosé sul monte Sinai.

Si tratta del tesoro più sacro della Bibbia, un oggetto sacro molto potente che sembra essere sparito dalla faccia della Terra. I testi Biblici raccontano di questo dono da parte di Yahweh, un tesoro avente doppia funzione, quella di potente arma da guerra e allo stesso tempo trono di Dio in Terra dove egli si manifesta.

La storia dell’Arca dell’Alleanza

La storia narra del Monte Sinai, luogo dove Mosè ricevette i dieci comandamenti e le istruzioni precise per la costruzione dell’Arca dell’Alleanza. Si tratta di uno dei posti più venerati della Terra Santa, oltre ad avere un’importanza fondamentale per Ebrei, Cristiani e Musulmani.

Il sentiero per arrivare in vetta a questo Monte particolare non è facilmente percorribile da tutti, infatti le temperature in quel luogo durante il giorno sono molto elevate, tanto da raggiungere i cinquanta gradi. La vetta è situata a 2300 metri sul livello del mare.

Secondo il racconto, Mosè raggiunse la vetta della montagna e lì ricevette in dono le Tavole della Legge, aventi la funzione di mantenere contatto diretto con Dio. Successivamente, al ritorno eseguì l’ordine datogli da Yahweh per la costruzione dell’Arca dell’Alleanza. La cassa aveva la particolarità di essere rivestita d’oro sia internamente che esternamente. Sulla sommità era ricoperta da un coperchio di oro puro.

Esodo 25,10-22

– Faranno dunque un’arca di legno d’acacia; la sua lunghezza sarà di due cubiti e mezzo, la sua larghezza di un cubito e mezzo e la sua altezza di un cubito e mezzo.

– La rivestirai d’oro puro; la rivestirai così, sia dentro che fuori; le farai al di sopra una ghirlanda d’oro, che giri intorno.

– Fonderai per essa quattro anelli d’oro, che metterai ai suoi quattro piedi: due anelli da un lato e due anelli dall’altro lato.

– Farai anche delle stanghe di legno di acacia e le rivestirai d’oro.

– Farai passare le stanghe negli anelli ai lati dell’arca, perché servono a portarla.

– Le stanghe rimarranno negli anelli dell’arca e non ne saranno sfilate.

– Poi metterai nell’arca la testimonianza che ti darò.

– Farai anche un propiziatorio d’oro puro; la sua lunghezza sarà di due cubiti e mezzo e la sua larghezza di un cubito e mezzo.

– Farai due cherubini d’oro; li farai lavorati al martello, alle due estremità del propiziatorio;

– Fa’ un cherubino per una delle estremità e un cherubino per l’altra; farete in modo che questi cherubini escano dal propiziatorio alle due estremità.

– I cherubini avranno le ali spiegate in alto, in modo da coprire il propiziatorio con le loro ali; avranno la faccia rivolta l’uno verso l’altro; le facce dei cherubini saranno rivolte verso il propiziatorio.

– Metterai il propiziatorio in alto, sopra l’arca; e nell’arca metterai la testimonianza che ti darò.

– Lì io mi incontrerò con te; dal propiziatorio, fra i due cherubini che sono sull’arca della testimonianza, ti comunicherò tutti gli ordini che avrò da darti per i figli d’Israele.

(Esodo 25,10-22)

L’Arca dell’Alleanza arma da guerra e strumento di comunicazione a distanza

Solo i Sacerdoti Leviti avevano la possibilità e il compito di trasportare l’Arca, nessuno poteva farlo se non loro. I Leviti sono descritti come gli Eredi di Dio, i quali erano suo possesso. Servire Yahweh era la loro eredità, infatti non ottennero alcuna parte della terra d’Israele.

L’Arca dell’Alleanza era conservata all’interno del Sancta Sanctorum, insieme ad una fiasca di manna e al bastone di Aronne, e qui poteva accedervi solo il Sommo Sacerdote. Egli una volta l’anno svolgeva un rituale all’interno avente funzione di espiare i peccati commessi dagli Israeliti. Questo rituale prevedeva l’evocazione del nome proprio di Dio.

Se qualcuno non si prostrava a questo oggetto sacro nel modo giusto veniva ucciso da un potere molto forte. Inoltre durante il trasporto l’esercito doveva essere distante 1km da questo potente strumento. Secondo alcune teorie, l’Arca dell’Alleanza era uno strumento tecnologico e veniva utilizzata in battaglia, oltre che fonte di contatto tra Dio e Mosè.

Mosè riceveva i messaggi da Yahweh, quindi fa pensare ad una comunicazione trasmessa a distanza. Se così fosse quindi potrebbe trattarsi di un oggetto altamente tecnologico in grado di trasmettere segnali radio, avendo a disposizione i mezzi giusti. La Bibbia oltre a fornire le indicazioni non narra come esattamente veniva utilizzata e come permetteva la ricezione dei messaggi trasmessi. Questo importante artefatto risulta disperso da migliaia di anni. Giunse alla Terra Promessa Gerusalemme trasportata dalle Pendici del Monte Sinai.

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